La pesca è stata per secoli l'unica risorsa economica dell'isola, evolvendosi da sussistenza a industria.
Pescherecci tradizionali nel porto di Lampedusa
L'Epopea delle Spugne (1870-1920)
Verso la fine dell'800, la scoperta di ricchi banchi di spugne nel Canale di Sicilia trasformò Lampedusa in un centro mondiale di raccolta.
- I Pescatori: Arrivarono da tutto il Mediterraneo (greci di Kalymnos, dalmati, tunisini, ponzesi).
- Le Tecniche: Inizialmente con la "fiocina", poi con i primi scafandri da palombaro.
- Declino: Lo sfruttamento intensivo e l'avvento delle spugne sintetiche portarono al declino del settore negli anni '30.
Le spugne marine: l'oro di Lampedusa tra il 1870 e il 1920
Spugne mediterranee: un tempo merce preziosa
L'Industria del Pesce Azzurro
Nel XX secolo, la flotta si convertì alla pesca del pesce azzurro (sarde, acciughe, sgombri).
- Stabilimenti: Sull'isola sorsero diversi stabilimenti per la salagione e la conservazione sott'olio (ancora oggi attivi come prodotti di nicchia).
- La Paranza: La pesca a strascico divenne la tecnica dominante, garantendo occupazione e indotto (cantieristica, reti, ghiaccio).
Lavorazione del pescato: una tradizione che continua