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Articolo 21 di 249 min di lettura

Figure Chiave

Lampedusa è legata a nomi illustri della cultura italiana, talvolta per discendenza nobiliare, talvolta per amore elettivo. Principi, cantanti, registi e attivisti hanno intrecciato le loro vite con questa piccola isola, contribuendo a renderla celebre nel mondo.

Figure Storiche

Bernardo Maria Sanvisente (1800-1870)

Il fondatore della Lampedusa moderna. Tenente di Vascello della Marina Borbonica, il 22 settembre 1843 sbarcò sull'isola con le navi La Rondine e L'Antilope per ordine di Re Ferdinando II di Borbone.

La Missione:

  • Fondare una colonia stabile per affermare la sovranità borbonica sull'isola (minacciata dalla presenza di coloni maltesi e inglesi)
  • Rendere coltivabile il terreno arido
  • Costruire le prime infrastrutture

L'Impresa:

  • Arrivò con 120 coloni (90 uomini e 30 donne) provenienti da Pantelleria e dalla Sicilia
  • Costruì le prime case, la chiesa, il cimitero
  • Introdusse tecniche agricole per la coltivazione di grano, orzo e legumi
  • Fu nominato primo Governatore dell'isola

Sanvisente gettò le basi della comunità lampedusana, trasformando un'isola quasi disabitata in un insediamento funzionante.

I Tomasi: I Principi dell'Isola

La famiglia Tomasi detenne il titolo di Principi di Lampedusa per oltre due secoli, pur non avendo mai abitato stabilmente sull'isola.

Origini del Titolo:

  • 1630: Giulio I Tomasi, Duca di Palma, riceve il titolo di Principe di Lampedusa da Carlo II (o Filippo IV) di Spagna
  • La famiglia vantava origini leggendarie: si diceva discendesse dai fratelli gemelli Artemio e Giustino, fuggiti da Costantinopoli nel VII secolo

La Perdita dell'Isola:

  • 1849: L'isola viene espropriata dalla Corona borbonica per fondarvi la colonia
  • Il Principe Giulio Fabrizio riceve un indennizzo con cui acquista un palazzo a Palermo

Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957)

Giuseppe Tomasi di Lampedusa Giuseppe Tomasi di Lampedusa: l'ultimo Principe e autore de Il Gattopardo

L'ultimo Principe di Lampedusa e autore de Il Gattopardo, uno dei più grandi romanzi italiani del Novecento.

Biografia

DatoDettaglio
Nascita23 dicembre 1896, Palermo
Morte23 luglio 1957, Roma
Titoli11º Principe di Lampedusa, 12º Duca di Palma
OperaIl Gattopardo (pubblicato postumo nel 1958)

Il Paradosso del Principe

Giuseppe Tomasi non mise mai piede a Lampedusa, l'isola di cui portava il titolo. Il legame era puramente simbolico e nobiliare:

"Curiosamente, il titolo nobiliare lo vuole principe di Lampedusa, ma in quell'isola non ha mai messo piede."

Il Gattopardo e l'Isola

  • Il romanzo è ambientato in Sicilia, non a Lampedusa
  • Il protagonista, Don Fabrizio Salina, è ispirato al bisnonno Giulio Fabrizio Tomasi
  • Lo stemma dei Principi di Lampedusa raffigura un leopardo (da cui "Gattopardo")
  • Il titolo del romanzo è un omaggio allo stemma di famiglia

Eredità Letteraria

Il Gattopardo fu rifiutato da Einaudi e Mondadori durante la vita dell'autore. Pubblicato postumo nel 1958 da Feltrinelli, vinse il Premio Strega 1959 e divenne un bestseller mondiale. Nel 1963, Luchino Visconti ne trasse un film con Burt Lancaster, Claudia Cardinale e Alain Delon.

Domenico Modugno (1928-1994)

Domenico Modugno Domenico Modugno: Mr. Volare, innamorato di Lampedusa

Modugno alla Spiaggia dei Conigli Modugno sulla "sua" Spiaggia dei Conigli

"Mr. Volare", il cantautore che fece conoscere l'Italia al mondo, scelse Lampedusa come suo rifugio dell'anima.

L'Amore per l'Isola

Modugno "scoprì" Lampedusa nel 1970, l'anno in cui compose La Lontananza. Fu un colpo di fulmine:

"La chiamava 'la Piscina di Dio' per la trasparenza irreale delle sue acque."

Il Dammuso sulla Spiaggia dei Conigli

Casa di Modugno La villa-dammuso di Modugno affacciata sulla Spiaggia dei Conigli: l'unica costruzione in quest'area

Negli anni '70 acquistò una villa in stile dammuso affacciata sulla Spiaggia dei Conigli. È l'unica costruzione presente in quell'area e tale rimarrà per sempre grazie ai vincoli ambientali.

Caratteristiche della villa:

  • Murature in pietra a vista
  • Coperture piane con piccole volte centrali
  • Verande con coperture in legno
  • All'interno: il pianoforte originale di Modugno, orientato verso il mare

Aneddoti e Vita Quotidiana

  • Il pianoforte era posizionato verso il mare: Modugno componeva guardando l'orizzonte
  • Intratteneva i primi turisti degli anni '70 con concerti improvvisati
  • "Era un nuotatore straordinario", ricordava la moglie Franca Gandolfi, "anche dopo la malattia si sentiva più libero in acqua, andava al largo, lontanissimo"
  • Si ricordano serate memorabili con ospiti che arrivavano in barca, accolti dalla "straripante generosità e dalla travolgente facondia di Mimmo e Franca"

L'Ultima Sera (6 Agosto 1994)

Domenico Modugno morì a Lampedusa, nella sua amata isola. Quella sera era andato al solito caffè per il gelato alla nocciola con i vecchi amici. Al ritorno, sulla soglia della sua casa affacciata sull'Isola dei Conigli, il cuore cedette.

La moglie Franca sussurrò:

"Se ne è andato davanti al mare dipinto di blu, al tramonto, sul lembo di terra che più amava."

Ultima volontà: Chiese che nella bara fosse messa un po' di sabbia della Spiaggia dei Conigli.

La Villa Oggi

La villa appartiene al resort "La Calandra" ed è affittabile a circa 3.000 € al giorno. A Lampedusa c'è ancora la sua vecchia Jeep. L'imprenditore Marco Reato sogna di trasformarla in un museo dedicato al cantautore.

Claudio Baglioni e il Festival O'Scià

Claudio Baglioni Claudio Baglioni: ideatore del festival O'Scià

Gran Tour Lampedusa Baglioni in concerto a Lampedusa durante il Gran Tour

Il cantautore romano ha legato il suo nome a Lampedusa attraverso dieci anni di musica e solidarietà.

La Scoperta dell'Isola

Nel 1998, durante un tour negli stadi, Baglioni visitò Lampedusa per la prima volta:

"Scattò un'attrazione misteriosa ed è diventato il mio luogo elettivo. Da cittadino acquisito nacque O'Scià: dieci anni, trecento artisti, i duetti che la musica faceva nascere spontaneamente."

Il Festival O'Scià (2003-2012)

DatoDettaglio
Durata10 edizioni (2003-2012)
LocationSpiaggia della Guitgia
Artisti ospitatiOltre 300
TemaImmigrazione, integrazione, dialogo

Significato del nome:

  • O'Scià in dialetto lampedusano significa "fiato mio" o "mio respiro", un saluto affettuoso
  • Baglioni lo trasformò in acronimo: "Odori, Sapori, Colori d'Isole d'Altomare"

O'Scià 2005 Locandina O'Scià 2005

O'Scià 2006 Locandina O'Scià 2006

O'Scià 2007 Locandina O'Scià 2007

O'Scià 2012 CiaOscià 2012: l'ultima edizione del festival

Artisti che si sono Esibiti

Tra i protagonisti delle dieci edizioni:

  • Gianni Morandi, Antonello Venditti, Massimo Ranieri
  • Biagio Antonacci, Nek, Max Pezzali
  • Fabrizio Moro, Le Vibrazioni, Irene Grandi
  • Enrico Ruggeri, Riccardo Cocciante
  • Comici: Giorgio Panariello, Enrico Brignano, I Fichi d'India

Riconoscimenti Istituzionali

Il festival ottenne:

  • Alto Patronato della Presidenza della Repubblica
  • Patrocinio di Senato, Camera, Presidenza del Consiglio
  • Sostegno di UNHCR e Amnesty International
  • Saluto e benedizione di Papa Benedetto XVI

L'Ultima Edizione (2012)

La decima edizione, intitolata "CiaOscià", fu ridimensionata per difficoltà economiche, segnando la fine della manifestazione. Ma il legame di Baglioni con l'isola continua: nel 2025 è tornato per un concerto gratuito.

Giusi Nicolini

Giusi Nicolini Giusi Nicolini: ex sindaco e Premio UNESCO per la Pace

Giuseppina Maria Nicolini Nicolini durante un intervento pubblico

Ex sindaco di Lampedusa e simbolo internazionale dell'accoglienza.

Biografia Essenziale

DatoDettaglio
Nascita1961, Lampedusa
RuoliVice Sindaco (1983-88), Direttrice Riserva (1996-2012), Sindaco (2012-2017)
PremioUNESCO per la Pace (2017)

Il Doppio Impegno

Giusi Nicolini ha dedicato la vita a due cause:

  1. Ambiente: Come direttrice della Riserva, ha salvato la Spiaggia dei Conigli dall'abusivismo vedi sezione Ambiente
  2. Accoglienza: Come sindaco, ha dato voce ai migranti e alla comunità che li accoglie

La Lettera all'Europa

Il 3 ottobre 2013, poche ore dopo il naufragio, scrisse una lettera aperta all'Europa che fece il giro del mondo, denunciando l'indifferenza verso le tragedie del Mediterraneo.

Riconoscimenti

Oltre al Premio UNESCO, ha ricevuto:

  • Premio Ferrara per l'Arte della Diplomazia (2013)
  • Simone de Beauvoir Prize (2016)
  • Laurea honoris causa in Scienze Politiche (Parigi)

Per approfondimenti, vedi anche sezione Ambiente e Tutela

I Registi: Lampedusa sul Grande Schermo

Emanuele Crialese: Respiro (2002)

Locandina Respiro Locandina del film Respiro (2002)

Regista romano di origini siciliane, ha portato Lampedusa al Festival di Cannes.

Il Film:

  • Respiro racconta la storia di Grazia (Valeria Golino), una donna libera e anticonformista in una comunità di pescatori
  • Ispirato a una leggenda locale su una donna ostracizzata che scomparve in mare
  • Girato interamente sull'isola con attori locali

Premi:

  • Gran Premio della Settimana della Critica a Cannes
  • Premio Giovani Critici a Cannes
  • Nomination ai César come Miglior Film UE

Critica: "Ha una qualità ipnotica che lo colloca tra i veri gioielli del cinema europeo moderno."

Gianfranco Rosi: Fuocoammare (2016)

Locandina Fuocoammare Locandina del documentario Fuocoammare (2016) - Orso d'Oro a Berlino

Nato ad Asmara (Eritrea) nel 1964, Rosi ha vissuto oltre un anno a Lampedusa per girare il suo documentario.

Il Film:

  • Racconta due realtà parallele: la vita quotidiana dei lampedusani (attraverso il ragazzino Samuele) e gli sbarchi dei migranti
  • Protagonista anche il dottor Pietro Bartolo

Premi:

  • Orso d'Oro al Festival di Berlino 2016
  • Candidatura all'Oscar come Miglior Documentario 2017
  • David di Donatello per il Miglior Documentario

Record: Rosi è l'unico regista di documentari ad aver vinto sia il Leone d'Oro (Venezia, per Sacro GRA) sia l'Orso d'Oro.

Meryl Streep, presidente di giuria a Berlino, disse:

"Questo film può vincere l'Oscar. Farò di tutto perché sia portato negli USA."

Altri Lampedusani Illustri

Pietro Bartolo

Il medico che ha visitato 250.000 migranti in 27 anni di servizio. Protagonista di Fuocoammare, autore di Lacrime di sale, europarlamentare. Vedi sezione Migrazioni

Daniela Freggi

La biologa che ha salvato 6.000 tartarughe in 30 anni. Fondatrice del Centro Recupero, Premio Atlantide 2018. Vedi sezione Ambiente e Tutela

Francesco Ferreri

Storico armatore lampedusano, la cui famiglia ha contribuito allo sviluppo della pesca locale. Il suo nome è legato alle prime attività economiche dell'isola.

I Pescatori di Lampedusa

Eroi collettivi, premiati dall'UNHCR per i salvataggi in mare. Vedi sezione Migrazioni